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Manager italiano negli States: vivo a Los Angeles perchè amo Firenze

ROMA, luglio 19, 2019 (MERCURPRESS.IT) - Lorenzo Lisi è un manager italiano che ha scelto di trasferirsi nella West Coast americana per aiutare le imprese italiane ad entrare nel mercato americano. Non un cervello in fuga... nessuna retorica... semplicemente e pragmaticamente un italiano che si è trasferito negli States perché ama profondamente il suo Paese (e la sua splendida Firenze, il cui gusto per la bellezza è apprezzatissimo a Beverly Hills).

Intervistato da Soft Power (www.softpowerblog.it), il blog delle relazioni istituzionali, ha dichiarato "Fin da piccolo il fascino delle spiagge Californiane unite al clima ed alla bella gente del Cinema di Hollywood mi hanno conquistato. Sono sempre stato attratto dal cosiddetto ‘sogno americano’ ovvero dalle possibilità di lavoro e di successo che il sistema Americano pone alla base delle sue regole. Non è stata assolutamente una scelta forzata, sono venuto a Los Angeles – come tantissimi altri prima di me – per portare l’italianità ed il made in Italy tanto apprezzato a queste latitudini."

Lisi aiuta le imprese italiane ad entrare nel mercato USA, a chi si rivolge a lui consiglia "Il mercato Americano ha bisogno di constatare la presenza nel proprio territorio delle aziende straniere che vogliono fare business, è una questione di credibilità e solidità che si trasmette con la presenza fisica e che i buyer americani hanno bisogno di percepire. Aprire una società negli Stati Uniti è estremamente facile e molto veloce, si può esser operativi in 10 giorni, ma a fronte di questa ‘semplicità’ bisogna avere un piano chiaro ed efficace evitando di improvvisare. "

Nato e cresciuto a Firenze, dove ancora oggi vivono i suoi genitori e gli amici, Lorenzo Lisi si è trasferito ormai da tre anni in California, a Los Angeles, dove ha fondato la società Rome to LA che si occupa di Business Consulting, ovvero consulenza finanziaria, fiscale, legale e commerciale per le aziende Italiane che desiderano entrare nel mercato Americano.

Non ha nostalgia, Lorenzo Lisi, "Stare lontano dal mio Paese mi da una motivazione in più a dare il meglio di me stesso in tutto quello che faccio. La mia vita professionale negli Stati Uniti mi ha dato tanto, sia in termini di qualità della vita sia nelle relazioni professionali e private, ma non sarebbe stata la stessa cosa se non fossi a mia volta un ‘prodotto del Made in Italy’. Potremmo quindi dire, alla fine, che vivo negli Stati Uniti perché amo l’Italia e sono fiero di rappresentarla nel più grande mercato mondiale in cui siamo presenti."

Leggi l'intervista integrale 


EP, alle Universiadi 20mila pasti prenotati via app

ROMA, (MERCURPRESS.IT) - Un'app per selezionare e prenotare i pasti, 20mila consegne effettuate in 75 diverse località, 10 differenti menu preparati a seconda delle tradizioni culturali e culinarie e delle varie intolleranze alimentari, decine di buffet, 14 bar e 54 punti di ristoro con frutta fresca e isotonici. E' il bilancio delle Universiadi 2019 di Ep Spa, società napoletana leader mondiale nel mercato della ristorazione collettiva, che ha gestito il servizio di vitto e catering in occasione del grande evento sportivo.

E' stato il lancio della nuova App "Meal-box Delivery" per la prenotazione dei pasti la scelta vincente che sarà replicata anche nel corso dell'Expo 2020 a Dubai, negli Emirati Arabi.

Per rendere efficiente e rapida la fase di gestione degli ordini e consegna dei pasti Ep ha, infatti, realizzato una piattaforma web (https://epuniversiade2019napoli.ristonova.it/en), abbinata a un'applicazione scaricabile con qualsiasi tipo di device, sulla quale sono stati accreditati tutti i protagonisti delle Universiadi, ognuno dei quali ha avuto la possibilità di prenotare il proprio meal-box in pochi click, indicando il sito di gara.
"Abbiamo dovuto predisporre menu mediterranei e asiatici, halal ed ebraici, ma anche liste di piatti ad hoc per gli atleti intolleranti al glutine e al lattosio - spiega Salvatore Esposito, numero uno di Ep -.Per fortuna il lavoro dei nostri professionisti (dietisti, nutrizionisti, tecnologi alimentari e biologi) è stato molto apprezzato dagli atleti". Innovazione, ma con un occhio sempre attento alla sostenibilità: "Per tutti i pasti serviti sono stati impiegati esclusivamente packaging e stoviglie biodegradabili al 100 per cento come espressamente richiesto dalla Fisu", sottolinea Esposito.

Per le Universiadi la società partenopea ha messo a frutto l'esperienza e l'organizzazione già collaudate in due precedenti grandi eventi: l'Expo del 2015 a Milano e la Giornata Mondiale della Gioventù del 2016 a Cracovia, in Polonia.



Francesco Attaguile eletto presidente del Gect ArchiMed

ROMA, luglio 15, 2019 (MERCURPRESS.IT) - Si è riunita a Roma l’Assemblea generale di “ArchiMed”, il Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale (GECT) costituito nel 2010 a Taormina dalle isole del Mediterraneo, da Cipro alle Baleari. I Gect sono soggetti di diritto europeo (Reg.to CE n. 1082/2006) dotati di personalità giuridica pubblica per l’attuazione di politiche e progetti comuni fra i soggetti partecipanti, per conto dell’UE che ne riconosce l’autonoma titolarità.

ArchiMed è stato il primo Gect con sede in Italia ad essere iscritto nell’apposito Albo presso la Presidenza del Consiglio, svolgendo un ruolo di apripista che viene riconosciuto anche a livello europeo, dove esiste presso il Comitato delle Regioni un’apposita piattaforma dei circa 40 Gect finora operanti. Oltre alle grandi isole (Sicilia, Sardegna, Creta, Cipro, Baleari etc.) hanno aderito ad ArchiMed altri soggetti territoriali fra cui, in Italia, i Comuni di Catania e Taormina, l’Autority portuale di Livorno e l’Isola d’Elba etc. e qualificati soggetti non territoriali come l’Ancim e l’Arces. I compiti statutari riconosciuti comprendono tutte le vaste competenze regionali previste dalla Costituzione italiana e le ampie autonomie delle Comunidad spagnole.

Dopo sette anni a guida di Cipro, Sardegna e Ancim (isole minori) la presidenza biennale torna alla Sicilia con l’elezione all’unanimità, da parte dell’Assemblea Generale tenuta a Roma nei giorni scorsi, di Francesco Attaguile, che ne è stato già il promotore come dirigente generale della Regione Siciliana, ottenendone la sede in Sicilia e svolgendone a lungo le funzioni di Direttore.

La Direzione, efficacemente tenuta per un biennio dalla Segretaria generale delle isole minori Giannina Usai, è ora affidata al Sindaco di Taormina Mario Bolognari, che ha già annunciato per l’autunno un convegno internazionale sul ruolo delle isole mediterranee nello scenario globale.

Attaguile ha dichiarato che, dopo un’oscura fase di rinuncia della Sicilia al suo ruolo di perno dello sviluppo e dell’integrazione mediterranea, la Regione e per essa soprattutto il vicepresidente Armao stanno riaffermando questo ruolo e può pertanto riprendere il posto naturale di capofila.

Per questo -ha aggiunto Attaguile- sono grato a tutti i membri che mi hanno insistentemente voluto, ma la mia presidenza -pur attiva- durerà non oltre un anno, il tempo necessario per consentire un pieno ripristino del ruolo pilota della Regione fondatrice ed ospitante. Attaguile incontrerà nei prossimi giorni tutti i soci del Gect, a partire da quelli siciliani, per concertare il piano comune di attività, con l’apporto di ciascuno, da sottoporre alla nuova Commissione Europea appena si sarà insediata.


La Regione Siciliana incontra la musica per promuovere la prevenzione e la lotta alle dipendenze

ROMA, (MERCURPRESS.IT) - Domani, 16 luglio, si terrà un incontro con i giornalisti, nel corso del quale saranno illustrate nel dettaglio tutte le iniziative in programma, presso il Dasoe (Dipartimento per le attività sanitarie e osservatorio epidemiologico) di Palermo.

Tre concerti estivi, di cui uno dedicato ai giovanissimi, tre momenti per riflettere sulla salute e fare prevenzione. L''Assessorato per la Salute della Regione Siciliana insieme con la Asp di Palermo, sarà presente giovedì 18 luglio al concerto di Calcutta e a seguire  ai concerti di Massimo Ranieri il 2 agosto e  di Antonello Venditti il 29 agosto.

Saranno illuatrate tutte le iniziative prese per sensibilizzare e informare il pubblico su come prevenire le malattie sessualmente trasmissibili, sull'importanza degli screening oncologici e su come contrastare la dipendenza da alcool e droghe.

Sarà inoltre illuatrato il Tour della Prevenzione, manifestazione itinerante (organizzata dall’Assessorato Regionale della Salute) che coinvolgerà le Aziende sanitarie ed ospedaliere siciliane.


La visione di Trump: gli obiettivi perseguiti dal Presidente USA nel saggio di Germano Dottori

ROMA, luglio 14, 2019 (MERCURPRESS.IT) - "La visione di Trump” gli obiettivi perseguiti dal Presidente USA nel saggio di Germano Dottori. Il lavoro è stato presentato al Circolo Ufficiali della Marina Militare di Napoli (via Cesario Console 3/bis).

Esisterebbe un’insospettabile continuità di fondo tra gli orientamenti di Obama e quelli del suo controverso successore, emblematicamente definiti nel testo come i “gemelli diversi”. L’America non si ritirerebbe dagli affari mondiali, ma starebbe soltanto cambiando postura, abbandonando il presidio diretto dei teatri di crisi per passare ad una forma di controllo del mondo “da remoto”. E’ quanto sostiene Germano Dottori nel suo saggio intitolato “La visione di Trump”, pubblicato dalla Salerno Editrice che è stato presentato a Napoli nella sede del Circolo Ufficiali della Marina Militare( via Cesario Console 3/bis). L’evento è stato promosso in collaborazione con il Limes Club di Napoli, il Corpo consolare di Napoli e il CNR-ISMed.

Il volume, già discusso a Roma il 4 luglio scorso alla presenza del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti, di Stefano Feltri e del Direttore di Limes, Lucio Caracciolo, è esclusivamente dedicato agli obiettivi di Donald Trump in campo internazionale, il cui avvento è inquadrato in un processo di lungo periodo, che sarebbe cominciato all’indomani stesso della caduta del Muro di Berlino e probabilmente proseguirà anche dopo l’uscita dell’attuale Presidente americano dalla Casa Bianca.

L’autore evidenzia peraltro anche i singoli dossier di politica estera sui quali le posizioni di Trump e quelle del predecessore sono diverse. Il saggio si conclude con alcune considerazioni sulle conseguenze per l’Italia delle scelte compiute dall’attuale Presidenza americana.

All’incontro hanno preso parte Enzo Amendola, già Sottosegretario agli Esteri nel Governo Gentiloni, Dario Fabbri, consigliere scientifico di Limes, e Corrado Ocone, saggista e filosofo. Il Sottosegretario alla Difesa Raffaele Volpi ha rivolto un breve indirizzo di saluto al pubblico. Presente l’autore.


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