Il capitolo di Roma dell'Order Sons and Daughters of Italy in America, primo capitolo dell'Ordine fondato fuori dal continente americano, ha preso parte a una speciale udienza pontificia nella Basilica di San Pietro, riunendo soci provenienti da tutta Italia in una giornata all'insegna della devozione, della cultura e della fraternità.
Guidato dal presidente e fondatore del capitolo Carmelo Cutuli con il coordinamento della vicepresidente Caterina di Chiara, l'incontro ha riunito i soci romani con quanti sono giunti dalla Sicilia, dalla Calabria e dall'Abruzzo per rendere omaggio al Santo Padre, insieme ad alcuni ospiti di riguardo, tra cui la professoressa Cinzia Rossi del Consorzio Universitario Humanitas e il professor Pietro Luigi Matta dell'Università di Palermo.
La mattinata è stata scandita da significativi omaggi culturali e artistici offerti al Santo Padre. Pietro Viola ha donato al Santo Padre una propria opera raffigurante il Pontefice durante la sua recente visita a Lampedusa, un dono che testimonia tanto la sensibilità artistica del capitolo quanto la sua adesione alla vicinanza pastorale del Papa verso gli ultimi. Numerosi soci hanno offerto al Pontefice le proprie opere pubblicate: Cutuli ha donato il suo libro sull'esperienza italoamericana, "A Tale of Two Motherlands", che reca la prefazione di Caterina Di Chiara, secondo vicepresidente del capitolo di Roma; Fabio Reali ha offerto il suo recente volume dedicato alla figura di Amadeo P. Giannini; e Palmiro Noschese, herald del capitolo, ha presentato il proprio libro rendendosi protagonista di un intenso e sentito saluto con il Pontefice. Nel corso della cerimonia il capitolo ha inoltre consegnato una donazione a favore dei bisognosi, frutto della generosità dei suoi membri e concreta espressione della missione caritatevole che da sempre anima l'Ordine.
"Questa occasione è stata un momento di grande gioia per il nostro capitolo e, soprattutto, di gratitudine", ha dichiarato Cutuli. "A Roma, nel 2019, a oltre un secolo dalla fondazione negli USA, è cominciata la nostra storia italiana, e vedere che i soci crescono nel Paese è la ricompensa più bella che potessimo desiderare, perché se il nostro capitolo ha oggi un ruolo, è quello di servizio a questa più ampia famiglia. I nostri soci sono arrivati da ogni angolo d'Italia, uniti dalla fede e da un'identità condivisa, e da questa giornata usciamo rafforzati nel nostro proposito. La devozione cattolica che ha sempre accompagnato il nostro lavoro continuerà a guidare le iniziative che stiamo preparando per l'anno che verrà".
La giornata si è conclusa con un pranzo conviviale nei pressi del Vaticano, un momento che ha ulteriormente rafforzato i legami di amicizia all'interno del gruppo. Con lo sguardo rivolto al futuro il Capitolo sta già lavorando a una serie di iniziative previste per i prossimi mesi.
