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Medicina di Precisione: le nuove frontiere della ricerca sul cancro

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ROMA, giugno 12, 2019 (MERCURPRESS.IT) - Sperimentazioni cliniche, immunoterapie, organoidi tumorali e i più recenti progressi della ricerca sul cancro d’avanguardia saranno discussi il 14 giugno, a Trieste, al convegno sulla medicina di precisione organizzato da PreCanMed, il progetto europeo che in Friuli Venezia Giulia e Tirolo sta aprendo la strada all’uso di tecnologie innovative per la sperimentazione di approcci terapeutici personalizzati.

Scienziati, cittadini, organizzazioni di pazienti, giornalisti e autorità potranno trovarsi a tu per tu e discutere di cancro e dei progressi realizzati dalla biomedicina nella lotta alle malattie tumorali. La conferenza riunirà alcuni tra i migliori scienziati, figure di spicco nel panorama della ricerca europea e internazionale sul cancro, che illustreranno i risultati raggiunti fino a oggi e affronteranno i temi legati alla medicina di precisione, ai suoi vantaggi e limiti e al suo ruolo chiave nello sviluppo di terapie antitumorali personalizzate. Interverranno: dall’IRCCS di Candiolo - Fondazione del Piemonte per l'Oncologia Silvia Marsoni e dall’Università di Padova Stefano Piccolo, entrambi ricercatori dell’IFOM Istituto FIRC di oncologia molecolare di Milano; Zlatko Trajanoski dell’Università di medicina di Innsbruck.
In questa cornice, il coordinatore di PreCanMed Stefan Schoeftner presenterà ciò che è stato possibile realizzare attraverso questo progetto collaborativo transfrontaliero.

Grazie a PreCanMed, nelle regioni Friuli Venezia Giula e Tirolo, sono disponibili oggi protocolli standardizzati per la coltivazione in laboratorio di tessuti tumorali da paziente ed è stata avviata la costituzione di una biobanca di organoidi tumorali. Le tecnologie innovative sviluppate nell’ambito del progetto mettono, quindi, ora a disposizione di clinici e ricercatori di base una varietà di modelli in grado di mimare le caratteristiche del tumore che si sviluppa all’interno dell’organismo del paziente, aprendo così la strada alla possibilità di sperimentare approcci terapeutici personalizzati.

Il progetto PreCanMed, finanziato dal Programma Interreg Italia-Austria 2014-2020, ha visto protagonisti, per l’Italia, le Università di Trieste e Udine e il Consorzio Interuniversitario per le Biotecnologie, con il suo Laboratorio Nazionale insediato in  Area Science Park, e per l’Austria l’Austrian Drug Screening Institute e l’Università di Medicina di Innsbruck.

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