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Istituto Tumori Milano e Associazione Salute Donna: il Day Hospital come spazio terapeutico per pazienti e caregiver

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ROMA, marzo 11, 2019 (MERCURPRESS.IT) - Un nuovo spazio di accoglienza per chi sta affrontando o si prepara ad affrontare il difficile percorso di una malattia oncologica. Uno spazio che non è solo pensato per gestire l’attesa, ma anche in cui trovare incoraggiamento e supporto quotidiano in un momento delicato della propria vita e dedicato anche a familiari e caregiver sempre al fianco dei pazienti. Sedute, librerie, piante, quadri e colori alle pareti: tutto contribuisce a rendere le sale di attesa uno spazio terapeutico per il benessere del paziente e del caregiver.

È questo lo spirito che ha animato l’opera di rinnovamento delle sale del Day Hospital del Reparto di Oncologia Medica dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e realizzata grazie all’impegno di Salute Donna, Associazione che ha fatto dell’Istituto la propria casa e che da sempre è impegnata a sostenere le donne che devono affrontare il tumore, dalla diagnosi al percorso terapeutico.

Ed è proprio da questa sensibilità femminile propria dell’Associazione che è nata la volontà di realizzare un luogo più caldo e accogliente per tutte le persone che si trovano a dover passare molto tempo all’interno dell’Istituto e che, non a caso, viene inaugurato proprio venerdì 8 marzo, nella Giornata dedicata a tutte le donne.

Secondo le stime effettuate, le persone che affluiscono al day hospital sono annualmente circa 70mila, con una lieve prevalenza di donne rispetto agli uomini (55% contro 45%).

“Da ormai molti anni il nostro Istituto è legato a Salute Donna da un rapporto di fattiva collaborazione, di grande impegno e di profonda amicizia” – sottolinea Marco Votta, Presidente Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. “Ci accomunano obiettivi quali l’umanizzazione dell’ospedale e l’attenzione al benessere fisico e psicologico del paziente. Voglio quindi ringraziare a nome di tutto l’Istituto l’Associazione e la sua Presidente, Anna Mancuso, per esserci nella quotidianità e per le innumerevoli attività rivolte ai malati e ai caregiver durante il percorso faticoso della malattia”.

Il progetto di ristrutturazione è stato finanziato attraverso una raccolta dei fondi, effettuata per l’80% attraverso una serata di musica dedicata a Lucio Battisti e per il rimanente 20% tramite offerte raccolte al desk di Salute Donna collocato in INT, per un ricavato totale di oltre 25mila euro.

“È stato un lavoro di squadra, condotto dal personale INT, dai nostri volontari e dagli artisti, che hanno lavorato in sinergia, a dimostrazione che quando ci si mette insieme, si riescono a fare cose altrimenti impensabili” – interviene Anna Mancuso, Presidente di Salute Donna. “Il nostro obiettivo era quello di creare un ambiente più accogliente e meno ospedaliero e sono soddisfatta per il risultato che abbiamo raggiunto. Nelle sale di attesa dei day hospital sono state aggiunte anche delle librerie perché sappiamo che la lettura può diventare a sua volta una terapia per aiutare a incanalare il tempo sospeso e complicato di chi accompagna il proprio caro”.
Le sale di attesa del day hospital si aggiungono alle altre due sale di attesa collocate sempre nel reparto di Oncologia Medica e che accolgono chi deve sottoporsi alle visite di controllo.
“Ringrazio Salute Donna per il supporto che ci sta offrendo per migliorare l’accoglienza dei malati e dei familiari” – afferma Filippo De Braud, Direttore della Divisione e il Dipartimento di Oncologia Medica ed Ematologia dell’INT. “Queste opere di ammodernamento fanno parte di un progetto più ampio che si sta attuando in INT e che vuole umanizzare gli spazi ospedalieri, con ambienti più compatibili con la quotidianità. È un passaggio importante nell’ambito di un discorso più generale che vede il paziente sempre più protagonista del percorso di cura e che permette di non creare ulteriori fratture psicologiche oltre a quelle che, inevitabilmente, provoca la malattia nel malato e nella famiglia”.


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