Conferenza Stato-Regioni, in arrivo 18 milioni per le Città metropolitane siciliane

ROMA, sabato 30 marzo 2019 (MERCURPRESS.IT) - Riqualificazione delle periferie, illuminazione pubblica, servizi di digitalizzazione dei processi amministrativi degli enti locali, servizi per l’inclusione sociale e misure per combattere la povertà. Sono alcuni degli ambiti su cui le Città metropolitane di Palermo, Catania e Messina potranno intervenire grazie a circa 18 milioni di fondi POC da aggiungersi a quelli già deliberati.

La Conferenza Stato-Regioni, a cui ha partecipato il vicepresidente della Regione e assessore all’Economia, Gaetano Armao, ha dato il via libera all’aumento dei fondi del Programma operativo complementare di Azione Coesione "Città metropolitane" 2014-2020, approvato dal CIPE nel 2016, che  mette a disposizione di sei Città appartenenti alle cosiddette Regioni meno sviluppate (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) una dotazione finanziaria complessiva di circa 200 milioni di Euro per finanziare operazioni complementari all’impianto strategico del PON Metro.

Le risorse aggiuntive verranno allocate, in pari misura per un importo di 5,6 milioni di Euro a Città, nell’ambito delle azioni complementari alla strategie del PON Metro e la restante parte, ammontante a 392.000 Euro incrementerà la dotazione per l’assistenza tecnica.

Per la Sicilia questi fondi saranno messi a disposizione delle Città metropolitane di Palermo, Catania e Messina per sostenere il processo di sviluppo e coesione delle relative Città Metropolitane finanziando progetti innovativi finalizzati al consolidamento delle relazioni funzionali esistenti a livello sovraterritoriale e intercomunale.

In particolare, i finanziamenti saranno rivolti ad interventi di digitalizzazione dei processi amministrativi dei Comuni e delle loro società in house (Agenda digitale metropolitana); alla riduzione dei consumi energetici negli edifici e nelle strutture pubbliche: le amministrazioni comunali potranno, cioè, ammodernare e sostituire le fonti di illuminazione con materiali a basso consumo (illuminazione pubblica sostenibile); Le Città potranno, poi, acquistare nuovi mezzi pubblici eco-compatibili (scuolabus e mini bus elettrici per i centri storici o a chiamata in aree periferiche).




Powered by Blogger.