Colombia, una frontiera per la meccanizzazione agricola e nel post raccolta

ROMA, giovedì 14 marzo 2019 (MERCURPRESS.IT) - Oltre 9 milioni di tonnellate di produzione ortofrutticola e 2 milioni di export, fanno della Colombia un terreno fertile dove sviluppare collaborazioni e approfondire opportunità di business tra le Pmi emiliano-romagnole del comparto delle macchine agricole e post raccolta con controparti locali.
Molto significativi i dati dell’interscambio del settore tra Emilia-Romagna e Colombia, che “pesa” quasi 3 milioni di euro con un incremento del 67% rispetto all’ultimo anno di rilevazione, e rappresenta il 48% riguardo al valore complessivo italiano.

Su queste basi è nato il progetto “Colombia Atracción” supporto alla promozione commerciale delle PMI emiliano-romagnole della filiera della meccanica agricola e post raccolta, sviluppato e promosso da Unioncamere Emilia-Romagna in collaborazione con il Sistema camerale emiliano-romagnolo e con il co-finanziamento della Regione Emilia-Romagna.

Un progetto articolato in distinte e coordinate fasi operative per accompagnare le imprese emiliano-romagnole a sviluppare possibilità di promozione, contatto e visibilità sul promettente mercato colombiano.

Nei giorni scorsi “Colombia Atraccion” ha preso il via con la missione esplorativa in Colombia di una delegazione istituzionale e imprenditoriale. Momento centrale è stata la tavola rotonda, organizzata in collaborazione con l’ICE ufficio di Bogotà e la Camera di commercio di Bogotà, uno spazio di confronto per presentare l’eccellenza della meccanizzazione agricola e dell’ortofrutticoltura specializzata emiliano-romagnola e per approfondire le prime concrete opportunità di collaborazione attraverso le attività che verranno realizzate. Introdotta dall’ambasciatore italiano in Colombia, Gherardo Amaduzzi, dal direttore dell’Ufficio Ice di Bogotà, Riccardo Zucconi, la tavola rotonda, moderata da Mary Gentili di Unioncamere Emilia-Romagna, ha visto i contributi del professor Giorgio Prosdocimi Gianquinto (Università di Bologna), di Enrico Turoni presidente Cermac e titolare della T.R srl (una delle 12 aziende partecipanti al progetto) e di Renzo Piraccini presidente di Macfrut e di Fiera Cesena SpA.

Oltre 60 gli operatori colombiani presenti che hanno avuto una completa informazione sull’eccellenza della meccanizzazione agricola e dell’ortofrutticoltura specializzata emiliano-romagnola, in particolare delle 12 aziende regionali partecipanti al progetto.
E’ stato illustrato lo stato dell’arte della coltivazione ortofrutticola emiliano-romagnola, il posizionamento nel contesto mondiale, la validità delle tecnologie prodotte in Emilia-Romagna, le principali tendenze del commercio internazionale della meccanica agricola nel settore ortofrutticolo e i riflessi sulle importazioni ed esportazioni colombiane.

Le successive visite in alcune aziende agricole colombiane, individuate da Ice Bogotà, sono state un utile strumento per confermare come le tecnologie emiliano-romagnole applicate alla produzione ortofrutticola del Paese Sudamericano possano migliorarne la qualità in modo tale da meglio soddisfare le esigenze del mercato interno e renderlo più adeguato agli standard internazionali.
Di particolare rilievo sono state le visite alle aziende situate in zona montana a oltre 3000 metri di quota, specializzate nella coltura di frutta tropicale – in particolare Uchuva e Gulupa - che necessitano di riciclare gli scarti di prodotto attraverso impianti adeguati. Sono seguite visite a centri di smistamento di frutta e verdura per la verifica delle importazioni, il sistema logistico e il grado di imballaggio.

L’attività del progetto, dopo la missione, si svilupperà nei prossimi mesi attraverso ulteriori azioni promo-commerciali. Un gruppo di operatori colombiani selezionati sarà in Emilia-Romagna nel mese di maggio per una missione incoming che terminerà al salone Macfrut in collaborazione con Cesena Fiera. Successivamente si svolgerà la partecipazione collettiva alla fiera specializzata “Expo AgroFuturo” di Medellin a settembre 2019 con l’organizzazione di un evento di networking collaterale e infine interventi mirati di follow-up sui contatti avviati nel corso del progetto volti al consolidamento della nostre imprese in Colombia.

L’obiettivo è di favorire - attraverso un percorso di accompagnamento - l’esplorazione e l’approfondimento delle opportunità esistenti nel mercato colombiano, stimolando la creazione e lo sviluppo di business delle nostre PMI del settore dei macchinari agricoli e post raccolta con controparti colombiane.

Partecipano al progetto 12 imprese emiliano-romagnole: le bolognesi Selvatici di San Lazzaro di Savena, Lisam di Imola e Bassi Seminatrici di Medicina, F.lli Annovi di Formigine (Modena), le ferraresi I.S.T. di Bondeno e Tifone Ambiente di Ferrara, T.R. Turoni di Forlì, Ser.Mac di Cesena, Graziani Roberto e F.lli di Mercato Saraceno, Urbinati di San Mauro Pascoli, Cma Macchine Agricole di Predappio tutte della provincia di ForlìCesena e la parmense Tropical Food Machinery di Busseto.


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