Stop a società intermediarie, da oggi Ryanair risarcirà direttamente i viaggiatori

ROMA, mercoledì 13 febbraio 2019 (MERCURPRESS.IT) - L’anno scorso, Ryanair ha costituito un team dedicato ai reclami che gestisce tutte le richieste valide entro un periodo di 10 giorni lavorativi ed annuncia oggi di aver accolto favorevolmente la sentenza della Corte d’Appello che conferma la validità della politica di Ryanair di comunicare e pagare la compensazione EU261 direttamente ai consumatori, respingendo la richiesta di risarcimento da parte di Bott & Co Solicitors Ltd. per la perdita delle loro spettanze da parte dei clienti che hanno ricevuto la compensazione direttamente da Ryanair.

Il giudice Lewison, che ha presieduto l’udienza della Corte d’Appello insieme ai giudici Simon e Lindblom, ha dichiarato che la procedura di reclamo di Ryanair “consente a un passeggero di richiedere la compensazione col minimo sforzo” e ha accolto il verdetto dello scorso anno dell’Alta Corte di Londra in cui “Ryanair ha stabilito una procedura semplice e facile per i suoi passeggeri, che dà loro la possibilità di fare richieste di risarcimento per ritardo dei voli sia online sia tramite corrispondenza, senza l’assistenza di intermediari”.

Ryanair ha esortato i consumatori che hanno diritto alla compensazione EU261 a presentare la propria richiesta direttamente a Ryanair, così da evitare “cacciatori di risarcimenti” come Bott & Co, Fairplane, Hayward Baker, Sky Legal e Flightright, che possono trattenere oltre il 40% di spese da un indennizzo di €250. I clienti con richieste valide che contattano direttamente Ryanair riceveranno il 100% della loro compensazione EU261 senza la detrazione di eccessive commissioni richieste da queste società “cacciatrici di risarcimenti”.


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