Armao (Vicepresidente Regione Siciliana): Un federalismo più avanzato non può che far bene all'Italia

ROMA, domenica 10 febbraio 2019 (MERCURPRESS.IT) - "Se vogliamo rendere coeso e ancora più competitivo il Paese dobbiamo spingere verso un federalismo che rafforzi i territori e, nel contempo, introduca meccanismi di perequazione altrimenti il Paese si spacca".  Bisogna solo applicare le norme esistenti, la legge 42 del 2009 sul federalismo fiscale che porta il nome di Calderoli". Lo ha dichiarato oggi all'agenzia stampa ADNKronos il Vicepresidente e Assessore all'Economia della Regione Siciliana, Gaetano Armao.

"Ben venga l'appello alla responsabilità di chi gestisce l'autonomia - ha aggiunto Armao -. Purtroppo in passato la dignità della nostra autonomia è stata lesa con un spreco irresponsabile di risorse". Invece, quello del federalismo è "un tema su cui occorre confrontarsi, che va approfondito senza pregiudizi e paure, avendo chiara l'idea di dove si va e quali meccanismi servano per rendere coeso il Paese". Anche perché "le istanze indipendentiste del Nord mi sembrano ampiamente sopite".

"Il tema delle migrazioni è importantissimo, cruciale, epocale ma è paradossale che sia diventato l'oggetto del dibattito continuativo dell'ultimo anno. Se dobbiamo riformare questo Stato per renderlo più competitivo il federalismo è un passaggio essenziale". A patto, però, che in campo ci siano anche meccanismi correttivi, "indispensabili per superare un divario dentro il Paese lungo 160 anni, il più grande fallimento dello Stato unitario".  Ha concluso Armao.

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