Agevolazioni per le aree di crisi industriale della Regione Calabria e di Gela

ROMA, lunedì 11 febbraio 2019 (MERCURPRESS.IT) - Il MiSE, per l’area di crisi calabrese, ha stanziato euro 5.978.285, mentre, la Regione Calabria cofinanzia con 4.059.990 di euro. La Regione Calabria ha ulteriormente deliberato l’atto di indirizzo finalizzato alla stipula di un apposito addendum all’Accordo per l’ampliamento della dotazione finanziaria (che ammonta ad euro 6 milioni di euro) disponibile e l’apertura di una procedura a sportello per la selezione delle iniziative imprenditoriali.

Per la realizzazione degli interventi a Gela, invece, è stato previsto uno stanziamento di 25 milioni di euro a valere per euro 15 milioni sulle risorse comunitarie del Programma operativo nazionale “Imprese e competitività” 2014-2020 e per euro 10 milioni a valere sul Piano Azione Coesione – Programma Operativo Complementare 2014-2020 Regione Siciliana.

Le agevolazioni sono il frutto degli Accordi di Programma che uniscono le risorse finanziarie dei bilanci di istituzioni diverse (Ministeri, Agenzie Nazionali, Enti Locali e Invitalia S.p.A.) e sono finalizzate all’attuazione degli interventi di riconversione e riqualificazione produttiva di imprese ricadenti nei comuni indicati negli allegati agli Avvisi.

A partire da oggi è online l’avviso pubblico per la selezione di iniziative imprenditoriali nei territori della crisi industriale non complessa della Regione Calabria e per l’area di crisi complessa di Gela. Le domande di agevolazione debbono essere presentate da imprese già costituite in forma di società di capitali. Possono altresì presentare domanda di agevolazione le società cooperative e le società consortili.

Le iniziative imprenditoriali devono prevedere la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione oppure di programmi occupazionali finalizzati ad incrementare il numero degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento. Va sottolineato che le iniziative imprenditoriali debbono prevedere programmi di investimento con spese ammissibili di importo non inferiore a euro 1.500.000.

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato, alle condizioni ed entro i limiti delle intensità massime di aiuto previste dal regolamento (UE) n. 651/2014 (“Regolamento GBER”).

Per il rilancio delle attività imprenditoriali e la salvaguardia dei livelli occupazionali nelle aree di crisi industriale, le domande potranno essere presentate ad Invitalia a partire dalle ore 12.00 del 15 marzo.


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