Macroregione Mediterranea, pubblicato il decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania

NAPOLI, 7 Dicembre 2018 (MERCURPRESS.IT) - Nuovo passo avanti a Napoli verso la nascita della Macroregione Mediterranea. Sul bollettino ufficiale della Regione Campania dello scorso 29 Novembre è stato pubblicato il decreto a firma del Difensore Civico, avvocato Giuseppe Fortunato, che riconosce i “Gruppi di Azione (Action Groups) della Macroregione Mediterranea finalizzati alla strategia macroregionale.

L'atto pubblicato sul bollettino ufficiale della Regione Campania riconosce ufficialmente l’Assemblea della Macroregione Mediterranea, che si è recentemente riunita a Napoli con il coordinamento di Paolo Pantani e che ha visto gli interventi, oltre che del Difensore civico regionale Giuseppe Fortunato, del deputato Paolo Russo, dell’economista Rocco Giordano, dell’assessore ai Diritti di cittadinanza ed alla coesione sociale del Comune Laura Marmorano, dei costituzionalisti Andrea Piraino e Carlo Amirante, e dell’europarlamentare Andrea Cozzolino, che ha inviato un video messaggio.

"Con la votazione dei rappresentanti del mondo sociale, economico ed istituzionale della mozione letta e proposta dal coordinatore dell’Assemblea della Macroregione Mediterranea, Paolo Pantani, “si colma – ha affermato Pantani in quella occasione – un vuoto storico e geopolitico sull’area mediterranea, registrato finora, per il mancato avvio di quanto previsto dal Trattato di Lisbona in vigore già dal 31 dicembre 2009”.

“Con l’avvenuto varo dei Gruppi di Azione – si legge nel decreto emanato da Fortunato – e del Comitato dei Coordinatori, la Macroregione Mediterranea, garantendo la Governance aperta, procede per far adottare al Consiglio Europeo la strategia nel rispetto delle procedure e di ogni contributo”.

La riforma dei Fondi strutturali, prevista dall’Unione Europea prima della prossima fase elettorale del 2019, “non prevede più - aveva dichiarato recentemente l'avvocato Fortunato - come soggetti di riferimento le Regioni a ritardo di sviluppo, ma proprio le Macroregioni; ne sono già attive 4, vale a dire la Baltica, la Danubiana, la Alpina e la Adriatica-Jonica con tanto di strategie ed ognuna in materia di ambiente, energia, trasporti, lotta alla criminalità e ricerca scientifica e sanitaria”.

###

Immagine a corredo:


Powered by Blogger.